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mercoledì 12 agosto 2015

Recensione " A court of thorns and roses" di Sarah J. Maas

Miei cari lettori, mi spiace di non aver pubblicato nulla in questi giorni, ma il caldo mi ha stressata tantissimo. Oggi però, mi sono messa d'impegno, soprattutto perché ci tengo veramente tanto a parlarvi di questo libro a dir poco meraviglioso. 

                 Titolo : A court of thorns and roses (A court of thorns and roses #1)
                       Autrice : Sarah J. Maas 
                Pagine : 432
              Casa Editrice : Bloomsbury Childrens

Trama : Quando la cacciatrice diciannovenne Feyre uccide un lupo nella foresta, una creatura dalle fattezze bestiali si presenta chiedendo un risarcimento per quanto accaduto. Imprigionata in un pericoloso regno magico, di cui ha sentito parlare solo nelle leggende, Feyre scopre che  il suo carceriere non è un animale, ma Tamlin - una delle fate letali e immortali, che prima governava il loro mondo. Nel tempo trascorso nel suo regno, i sentimenti che prova per Tamlin passano dall'ostilità ad una passione impetuosa che va oltre tutte le bugie e gli avvertimenti che le sono stati detti riguardo al pericoloso mondo delle fate. Ma un'ombra antica e malvagia incombe sul mondo delle fate, e Feyre deve trovare un modo per fermarla .... o condannare Tamlin - e il suo           mondo - per sempre.
                                      
La recensione di Ann 

Ho sentito parlare molto spesso e molto bene di quest'autrice, la sua serie de "Il trono di ghiaccio" mi ha sempre attratta, ma non ho mai avuto il coraggio di leggerla, cosa mi fermava? La paura dello stile di scrittura. Stavo per fare la stessa cosa con " A court of thorns and roses" *scuote la testa* , ma poi ho deciso di provare a buttarmi in questa nuova avventura sia perchè  è stato organizzato un gruppo di lettura, inoltre su goodreads ho visto delle recensioni entusiaste da parte di alcune blogger, ma la cosa che mi ha incuriosita maggiormente è aver scoperto che si trattava anche di un retelling de " La bella e la bestia" . Quindi ho iniziato questa lettura con delle grandissime aspettative e con tanta tantissima curiosità, e devo dire che non sono rimasta affatto delusa. 
La protagonista di questo romanzo è Feyre, una cacciatrice che ha un solo scopo nella sua vita : provvedere alla sopravvivenza della sua famiglia, è un giuramento che ha fatto alla madre prima che morisse. Durante una giornata di caccia nella foresta, compare un lupo e, per paura che esso possa mettersi tra lei e la sua preda, lo uccide. Ciò che Feyre non sa, è che ha appena ucciso una creatura fatata e che ora le toccherà scontare la pena. 
Quella stessa sera infatti, un'enorme bestia irrompe in casa sua, manifestando tutta la sua rabbia e accennando ad un patto stretto tra gli umani e le fate : una vita per una vita. 
Feyre si troverà davanti ad un bivio : accettare la proposta del lupo e andare a vivere con lui,lasciando per sempre la sua famiglia, oppure morire subito? Suo padre la incoraggia ad andare, almeno potrà continuare a vivere, ma Feyre ha paura : cosa faranno loro senza di lei?  Tuttavia, la voglia di vivere di Feyre ha il sopravvento, e decide di andare a Prythian con il suo misterioso carceriere. 

Egli non è altro che Tamlin, signore della Spring Court (uno dei vari regni presenti nel romanzo)
E' molto misterioso e schivo, e ha il viso perennemente mascherato. 
Feyre si dimostra molto ostile durante il primo periodo passato nel regno, non sopporta che per uno stupido errore sia stata strappata dalla sua famiglia e inoltre non si preoccupa di celare l'odio che prova per queste creature viste da sempre come un pericolo per la sua razza. 
 Man mano che il tempo passa, l'ostilità si affievolisce, soprattutto quando scopre che Tamlin non ha intenzione di farle del male, anzi, lui vuole proteggerla e non nega di essere attratto da lei e dalla sua umanità. Purtroppo però, c'è qualcosa che incombe sul regno delle fate, un qualcuno che tutti temono, e che finirà per mettere a dura prova l'incolumità di tutti. Feyre dovrà dare prova del suo coraggio e dimostrare la sua forza e l'amore che prova per Tamlin.

Questo libro è stata forse una delle più grandi altalene d'emozioni mai provate : la rabbia, il disgusto, la compassione e la tenerezza che mi ha provocato, sono semplicemente indescrivibili.
Per quanto riguarda i personaggi, sono tutti delineati alla perfezione. 
Feyre mi piace tantissimo, è coraggiosa, spesso agisce egoisticamente, ma è disposta a dare l'anima per coloro che ama. Non è un personaggio facile, infatti o si ama o si odia. Non so perché mi sia piaciuta fin da subito, l'ho ammirata per la sua forza, ma mi ha anche colpita la sua fragilità. In certi punti del romanzo avrei voluto abbracciarla e farle i complimenti. E' il tipo di amica che mi farebbe piacere avere al mio fianco *fantasie random*
Poi c'è Tamlin.... Come posso spiegarlo senza risultare noiosa? Mi ha stupita. Veramente tanto. Quella sua capacità di trasformarsi in lupo, e il suo lato bestiale che traspariva ogni tanto, mi hanno sia intimorita che affascinata. 
Poi, mano a mano che andavo avanti nella lettura, ho scoperto il suo lato più umano, e giuro che il mio cuore traboccava di dolcezza. Lui ha un cuore d'oro, è protettivo ed è veramente di una dolcezza disarmante.
Lucien, il migliore amico di Tamlin, mi ha fatto ridere fino alle lacrime. Con la sua maschera da volpe e quel suo sorriso impertinente, mi ha fatto desiderare di avere un amico come lui, proprio come con Feyre. Anche lui ha un gran cuore, nonostante il suo passato veramente triste. 

Amarantha è la cattiva, colei che tiene tutti i regni sotto controllo e li tiranneggia in modo orribile. Il disgusto e la rabbia che ho provato nei suoi confronti non hanno eguali. Mi ha fatto accapponare la pelle, soprattutto per la freddezza con cui avvenivano le esecuzioni da lei volute. Se avessi potuto, avrei urlato, mi ha sconvolta tantissimo. 
Infine c'è Rhysand, lui agisce per mano di Amarantha, il che lo rende un po' un suo succube. Questa però non è una giustificazione valida, Rhysand non mi piace neanche un po', è viscido e calcolatore e non merita l'umanità che Feyre gli dimostra. 

La Maas ha avuto la maestria di creare un retelling della Bella e la Bestia senza però farne una scopiazzatura. Ha ambientato la storia in un mondo del tutto nuovo e sconosciuto, che si scopre pagina dopo pagina. Le descrizioni sono molto accurate ma non pesanti, lo stile di scrittura è fantastico e scorre velocemente; ad ogni pagina ti ritrovi a dire "ancora! Ancora!" (e io che l'ho letto in viaggio, fino alle 4 del mattino, ve lo posso assicurare) 
Inoltre ha saputo gestire molto bene la relazione tra Tamlin e Feyre, che non si sviluppa in modo frettoloso, ma nasce poco a poco, con qualche parola scambiata, un sorriso dolce e la scoperta delle passioni reciproche. 

Ho avuto diversi scleri da fangirl, e ringrazio la mia amica per avermi supportata e non avermi detto " Hey, hai bisogno di una psichiatra". 
Vi avverto : se pensavate che le fate fossero carine, coccolose, colorate e profumate beh, avete sbagliato libro. 

Ok, so di aver scritto un papiro, ma ci tenevo veramente tanto a farvi sapere quanto ho amato questa storia. Non lasciatevi intimidire dallo stile di scrittura, non c'è niente che non si possa superare con un dizionario alla mano! 
Ora ciò che mi resta è aspettare il seguito a Maggio del 2016, sperando che l'attesa non mi consumi, e che soprattutto Sarah non ci faccia penare come cani. Vorrei dare mille stelline a questo libro, ma deve accontentarsi delle mie cinque.
Il mio voto : 



martedì 21 luglio 2015

Recensione "L'ultima volta che ti ho detto addio", di Cynthia Hand


Titolo: L'ultima volta che ti ho detto addio
Autrice: Cynthia Hand
Editore: Harlequin Mondadori
Pagine: 382
Trama: Lexie Rigs è un genio della matematica tutto per lei è rigorosamente razionale, così quando inizia a percepire in casa segni della presenza del fratello - da poco scomparso - non riesce a confidarsi con nessuno.
Di certo non lo può dire a sua madre, già convinta che Tyler sia con loro. Non può raccontarlo alle amiche nerd come lei, perché la prenderebbero per pazza. Non può lasciarselo scappare nemmeno con il suo psicanalista: non vuole certo finire imbottita di farmaci.
Alla fine, lo confida alla vecchia amica e vicina di casa, Sadie, che non si scompone minimamente di fronte a quell'assurdità,e anzi la aiuta a capire che cosa potrebbe volere Tyler da lei, se davvero si trattasse di lui.
Inizia così per Lexie una sorta di viaggio nelle ultime ore del fratello, e ogni tassello del mistero che circonda la sua morte trova piano piano il suo posto. Così Lexie capisce che un fantasma non deve per forza essere vero per impedirti di andare avanti. E ora è il momento di andare avanti.


Vale's Review!

Deprimente. Triste. Bellissimo.
Ecco i tre aggettivi che mi vengono in mente nel pensare a questo libro.

Prima di parlare del perché voglio però parlare dello stile e della storia, per darvene almeno un po' un'idea. Lo stile è scorrevole, piacevole. Ti trascina da una pagina all'altra del libro senza fartelo pesare, come se fosse ovvio che dopo averlo iniziato ti ritrovi ad aver letto un centinaio di pagine senza accorgertene.
La storia invece è... wow. È una di quelle storie reali in una maniera che fa quasi male. La protagonista, Lexie, ha perso il fratellino minore (fratellino per modo di dire, perché aveva sedici anni), Tyler, un paio di mesi prima. Lui si è suicidato e lei non riesce a darsi pace: pensava di poterlo salvare, credeva che avrebbe potuto fare qualcosa... Ma non l'ha fatto, e si addossa tutta la colpa del gesto di Ty. E quando crede di cominciare a vederlo, a vedere il suo fantasma, pensa di stare per impazzire, pensa che il dolore le abbia fatto perdere il senno, e ne parla con una sua vecchia amica, con cui aveva perso i contatti da tanto. L'amica le sta accanto e... e basta, altrimenti vi spoilero tutta la storia.
E mi ricordo di essermi sentita orgogliosa, avevo sistemato le cose quando non erano a posto.
Oooooora, parliamo dei personaggi, che mi piacciono tanto in questo libro. Premetto che non voglio parlare di tutti i personaggi, perché potrei non riuscire più a finire.
Inizio dalla protagonista, Lexie. È carina, ma è una di quelle ragazze che ignora la cosa perché trova che sia più importante essere intelligenti. E, come avrete capito, lei lo è molto visto che è un genio della matematica. Il suo sogno era di entrare alla MIT, l'università che considera il meglio per chi, come lei, ama la matematica, ma adesso si sente come se non lo meritasse ed è preda di un orribile conflitto interiore. E la madre la manda a vedere un terapista, che la "costringe" a scrivere questa sorta di diario per sfogarsi un po'. È una ragazza forte, razionale (fin troppo), che vuole bene ai suoi amici e non vuole veder capitare loro nulla di male (so che sembra una cosa scontata, ma nel corso del libro sarà importante).
I personaggi secondari sono... bhe, sono tanti. La mamma di Lexie, distrutta per la morte di Tyler, beve e fa di tutto per dimenticare e non andare avanti, continuando a pensare all'ex-marito (che li aveva lasciati prima del suicidio di Ty, per chi se lo stesse chiedendo). Il padre mi sta parecchio antipatico, ad essere sincera. Mi pare un personaggio piuttosto inutile, senza spina dorsale... uno di quelli che ti viene voglia di eliminare. L'ex-ragazzo di Lexie, Steven, è carino, pratico, reale e molto tangibile, anche se penso sarebbe un personaggio davvero particolare da trovare nella realtà. *si appunta di andare a cercare un ragazzo così*
E poi c'è, anzi c'era, Ty. È un po' il fulcro della storia, attorno a cui ruotano le paure di Lexie e il dolore della madre e mille altre cose. È anche stato analizzato a fondo attraverso più flashback, cosa che apprezzo molto.

Direi che non so più cosa dire. La scrittura è scorrevole, la trama interessante, i personaggi ben costruiti. Per cui, almeno che non siate molto sensibili (il tema del suicidio è un po' forte, comunque) non posso che consigliarvi questo romanzo.




giovedì 9 luglio 2015

Recensione "Puoi fidarti di me" di Leysa Rayven

Lettori adorati! Finalmente questo calvario che è la sessione estiva è terminato. Ora sono libera (almeno fino alla fine di agosto) e questo significa tre cose : mare, serie tv ma soprattutto tanti ma tanti libri! 


Nel frattempo, nonostante gli esami, sono riuscita a finire il libro di cui vi sto per parlare. Curiosi di sapere che ne penso? 





                        Titolo : Puoi fidarti di me (Starcrossed #2)
                        Autrice : Leisa Rayven 
                        Pagine : 336
                        Casa Editrice : Fabbri Editori
Trama : La forza dell’amore vince sempre. Tranne quando manda in pezzi tutto. Cassie e Ethan si sono conosciuti, poco più che ventenni, all’Accademia d’Arte di
New York: elettrizzanti ed esplosivi sulla scena, complicati e riservati dietro le
quinte. Travolti da un’attrazione che li ha avvicinati sin dal primo istante. Si
sono amati. Si sono spezzati il cuore. È passato qualche anno e Ethan di nuovo ha mandato all’aria tutto: ora deve convincere Cassie di essere cambiato, di essere finalmente l’uomo che lei merita. Cassie, però, non ha dimenticato, e alle sue orecchie le promesse di Ethan suonano come minacce. Lui per convincerla è disposto a tutto: le offre uno sguardo sulla sua parte più nascosta, permettendole di leggere i suoi diari scritti all’epoca del college. Ma come può Cassie concedergli un’altra possibilità sapendo che potrebbe distruggerla di nuovo? Come se non bastasse, i due si ritrovano a recitare insieme in uno spettacolo romantico e sensuale, che mette a dura prova i loro istinti più inconfessabili, annullando ogni razionalità. Il copione sembra ripetersi: se Romeo e Giulietta li ha fatti avvicinare, questa nuova pièce rischia di distruggerli una volta per tutte. Shakespeare una volta ha scritto: “Mai è stato liscio il corso del vero amore”. Sembra proprio che quella frase sia stata pensata per Ethan e Cassie
La recensione di Ann 

Quanti di noi alla fine di "Cancella il giorno che mi ha incontrato" hanno girato l'ultima pagina e hanno detto "Non puo' essere l'ultima. Dannato cliffchanger!" io sono una di quelle, se c'è una cosa che odio più dei finali aperti, sono i colpi di scena dell'ultima pagina. Fortunatamente non abbiamo dovuto aspettare molto, ed io ringrazio la casa editrice Fabbri per avermi dato la possibilità di leggerlo. 

Nel primo libro avevamo lasciato una Cassie sconvolta dal ritorno di Holt, lui le ha rovinato la vita mettendo fine alla loro storia diversi anni prima , e lei non è più riuscita a riprendersi. Ora però Ethan dice di essere cambiato, ed in questo secondo capitolo della serie, farà di tutto per dimostrarglielo, e per farle capire cosa ha passato dopo averla lasciata, le affida i suoi diari del college. 

"Se non ti amassi credi che starei passando le pene dell'inferno? Credi che mi diverta a soffrire? Che non sia devastato all'idea di allontanarti? Cassie , la cosa giusta sarebbe lasciarti, e il solo pensiero..." Si stringe il petto "Mi sento male, e sono stanco. Credevo che mi avresti aiutato a stare meglio , invece è persino peggio."  Il suo viso riflette tutte le emozioni che sta provando; quasi non riesce a guardarmi. Le lacrime mi pizzicano gli occhi. "Vuoi che te lo dica? Si, ti amo. Ma non sai quante volte ho sperato di no" Serra i pugni come se potesse esplodere da un momento all'altro. Anch'io sono sull'orlo di un abisso. "Amarti è la cosa piú sciocca ed egoista che abbia mai fatto. " Continua " ed è piú forte di me. Non sai quanto mi sono sforzato di dimenticarti"

Anche in questo romanzo si alternano avvenimenti del passato ad avvenimenti attuali, ma a differenza di "Cancella il giorno che mi hai incontrato", ho notato che l'autrice ha puntato più sulle sensazioni e sui sentimenti che sui fatti. 
Ci ha fatto conoscere meglio Holt e ci ha permesso di anche di capire i suoi tormenti.
In passato, credeva di non essere adatto a Cassie, diceva di amarla troppo e che l'avrebbe trascinata a fondo con lui. 
Quando Cassie legge i suoi diari, i muri che aveva innalzato attorno a lei, iniziano a vacillare, ed è per questo che chiede aiuto alla terapista di Ethan; 
forse grazie a lei riuscirà a capire come sistemare le cose, perché in una piccola parte del suo cuore, sa che Ethan e lei meritano un lieto fine. 
Vorrei poter assegnare un qualcosa in più a questo romanzo, è riuscito a farmi battere il cuore, ho sofferto tantissimo per Ethan e per quello che ha passato, ma anche per Cassie che ha cercato in tutti i modi di far funzionare la loro storia. Inutile dire che mi mancheranno sia loro, che tutti i personaggi secondari, ovvero i loro compagni del college : Jack, Ruby, Connor, hanno anche loro un pezzo del mio cuore.  Aspetto con impazienza di leggere l'altro libro della serie che parlerà di Elissa, la sorella di Ethan, mi sono innamorata dello stile semplice e scorrevole (ma mai banale) di Leysa Rayven, grazie per questa bellissima storia e per il suo lieto fine dolcissimo.

"Troppo spesso nascondiamo le nostre cicatrici, come se persino la minima incrinatura rivelasse una debolezza. Identifichiamo le cicatrici con gli errori, e gli errori con la vergogna. E la perfezione diventa impossibile."

Sicuramente Ethan e Cassie non sono perfetti, anzi, ma credo sia grazie alle loro cicatrici, se sono quelli che sono. La perfezione non esiste, ma forse è meglio così, sarebbe tutto così noioso! 

Il mio voto : 


lunedì 22 giugno 2015

Recensione "A fior di pelle" di Sophie Jackson

Ciao lettoriiii *manda tanti bacini* so che sono sparita e mi dispiace tantissimo, ma purtroppo ho avuto degli esami da affrontare (mi sono portata a casa un bel 25, brava me! *batte le mani*) e ne avrò fino al 7 luglio. Qualcuno sa come costruire un mio clone che faccia gli esami per me mentre io me ne sto a leggere al mare? Si accettano proposte!
Ora però bando alle ciance e parliamo di cose serie. Eravate curiose di sapere i miei pensieri su "A fior di pelle" di Sophie Jackson? Vi accontento subito!


                          Titolo :  A fior di pelle (A pound of flesh)
                          Autrice : Sophie Jackson 
                        Pagine : 464
                          Casa Editrice : Fabbri Editore
Trama : Dopo aver assistito all’omicidio di suo padre quando era solo una
bambina, Kat da anni sogna il misterioso ragazzo che l’ha salvata dal fare la stessa fine. Ora, a 24 anni, Kat insegna letteratura inglese in
carcere, per onorare la memoria del padre, un sognatore prestato alla politica. In carcere, i demoni di Kat sembrano risvegliarsi, soprattutto quando incontra Wes, un detenuto problematico, pericoloso almeno quanto affascinante e carismatico. Tra loro cominciano presto a esserci scintille, soprattutto quando Wes riconosce in Kat la bambina che ha salvato tanti anni prima…

La recensione di Ann 

Sono una grande amante del genere new adult, infatti sono i libri che preferisco e che leggo con più piacere, ma a volte anche io ho i miei "limiti" (se così si possono chiamare) ovvero non riesco a leggere romanzi scritti in terza persona perché ho paura di non riuscire a farmi coinvolgere dalla storia. 
Fortunatamente, con il romanzo di Sophie Jackson è stato tutto il contrario, e devo dire che ne sono felicissima. 
"Lei gli era entrata fin sotto la pelle, e ancora Carter non sapeva se esserne irritato o felice. La conosceva a malapena,quasi non le aveva rivolto la parola,eppure non riusciva a togliersi il suo viso dalla mente "

La trama sviluppata dalla Jackson è totalmente differente dalle solite che troviamo nei new adult, ed è questo che mi ha spinto a leggerlo.

Kat non scorderà mai quella notte in cui le hanno portato via il suo adorato padre, lei era solo una bambina di nove anni quando, una banda di teppisti lo ha picchiato a morte; a lei sarebbe successo lo stesso, ma a volte, quando meno te lo aspetti, la salvezza può essere dietro l'angolo : grazie all'intervento di un ragazzino poco più grande di lei, Kat è riuscita ad evitare la sorte toccata al suo amato papà.
Oggi Kat ha ventiquattro anni e lavora in un carcere come insegnante di letteratura inglese, nonostante la sua professione non sia accettata dalla madre, lei continua a svolgerla come per rendere omaggio al padre, in quanto aiutare quei detenuti la fa sentire utile. 
Wesley Carter è un detenuto problematico, finito in prigione per possesso di droga e furto di auto, tutto ciò che vuole è uscire dal carcere e tornare ad essere libero. Sarebbe facile, se solo non si rifiutasse di collaborare. 
Wes è costretto a seguire delle lezioni di una materia a sua scelta, affinché possa dimostrare che si merita la libertà, ed è così che entra a far parte della classe di Kat. 
Inizialmente tra i due vi è un rapporto conflittuale, Kat sprona Carter ad essere più partecipe e a portarle rispetto, mentre lui con i suoi modi arroganti e sfrontati, continua a mettere a dura prova la sua pazienza. 
Kat però non è una che molla facilmente, lei è decisa ad aiutare Carter non solo perché riuscirebbe a dimostrare i successi del suo lavoro a chi non le crede, ma anche perché è sicura che, dietro quella maschera presuntuosa  e irascibile si nasconde una personalità intelligente e gentile. 
Un giorno, Carter scopre una verità sconcertante : lei è la sua "Peaches", ovvero la ragazzina di nove anni che salvò quella notte, quella a cui uccisero il padre, a cui non ha mai smesso di pensare; ora che finalmente l'ha ritrovata, non vuole più perderla di vista. 
Anche Kat è innegabilmente attratta da lui, ma non può permettersi una storia con uno dei suoi studenti, lei deve solo fare il suo lavoro. 
" Era proprio una stupida a pensare quelle cose, e non solo perchè era la sua insegnante, ma perchè Carter apparteneva ad un altro mondo, era di un'altra specie. Il problema non era la sua fedina penale -che comunque aveva un peso non indifferente- ma il fatto che fosse un tipo irascibile, presuntuoso, ostile e pieno di sè. Un uomo da cui avrebbe dovuto tenersi alla larga. Però non poteva negare che fosse anche intelligente, sensibile e carino."
Grazie al suo aiuto, Wes riesce ad ottenere la libertà vigilata, ma le sue lezioni con Kat devono comunque continuare, ed è grazie ad esse che Kat potrà scoprire chi è veramente Wesley Carter. 

Innanzitutto ci tengo a dire che questa non è solo una storia d'amore, è una storia sui pregiudizi della gente, che Wes e Kat sono costretti ad affrontare; 
in primis quelli della mamma di lei, intenzionata a fare di tutto pur di separarli, per lei Wes è un poco di buono e non merita assolutamente sua figlia. 
E' anche una storia di debiti da saldare e di amicizie, sia Wes che Kat hanno una "libbra di carne" da pagare, lei nei confronti di suo padre e lui nei confronti del suo migliore amico Max, per il quale si è preso anche delle colpe. 

Cos'altro posso dire di questo libro? E' stata veramente una piacevole scoperta, lo stile della Jackson è fluido e semplice senza mai sfociare nella banalità, riesce a tenere il lettore incollato alle sue pagine fino alla fine. 
"A fior di pelle" è una storia che consiglio a tutti, ma specialmente a coloro che desiderano una trama diversa. 

Spero che la mia recensione vi abbia convinti, questa è stata una delle letture più belle finora e ve la consiglio con tutto il cuore!

Il mio voto : 




lunedì 11 maggio 2015

Recensione "Cancella il giorno che mi hai incontrato" di Leisa Rayven

Buongiorno cari lettori! Qui è la vostra Ann che vi parla :) so di essere stata assente per un bel po', purtroppo la settimana scorsa ho perso il mio adorato cagnolino e non me la sono sentita di scrivere niente, avevo bisogno di stare un po' da sola. Tuttavia, ora sto un po' meglio e quindi sono pronta a condividere con voi una nuova recensione! 



                          Titolo : Cancella il giorno che mi hai incontrato (Starcrossed#1)
                     Autrice : Leisa Rayven
                     Pagine : 421
                     Casa editrice : Fabbri Editore 
                     Trama : Cassandra e Ethan. Quando sono sul palco insieme, a nessuno sfugge l’attrazione e la potente alchimia che si sprigiona tra loro appena si sfiorano o si guardano negli occhi. Una passione che toglie il respiro, davanti alla quale è impossibile restare indifferenti. Tanto che all’Accademia d’Arte di New York vengono scelti come protagonisti per lo spettacolo di fine anno, Romeo e Giulietta, la storia d’amore più famosa di tutti i tempi. 
Però, una volta calato il sipario e smessi gli abiti di scena, il rapporto tra Ethan e Cassandra si rivela complicato e ingestibile. Lei è la classica brava studentessa, timida, ingenua e sempre pronta ad assecondare il prossimo pur di farsi accettare. Ethan invece è bello e dannato, con un volto da angelo ribelle a cui nessuna ragazza può resistere. Lasciarsi sembra l’unica soluzione per continuare a sopravvivere, anche se il dolore è devastante, soprattutto per Cassandra. Rimasta sola a New York deve ricominciare da zero partendo proprio da se stessa e dal suo cuore tradito. Mentre Ethan, baciato dal successo, è in tournée in giro per l’Europa. 
Anni dopo, scritturati di nuovo per interpretare una coppia di amanti, Cassandra e Ethan si ritrovano sul palco ad affrontare i demoni del loro passato e il fuoco di quella passione che, nonostante il tempo, non ha mai smesso di ardere. Ma può un amore così intenso e lacerante finire davvero?

                                                 La recensione di Ann 

Dunque, da dove comincio? Avevo letto la recensione di Bad Romeo su "Atelier dei libri"  e gli scleri di Glinda mi avevano incuriosito tantissimo! 
Quando poi ho letto che sarebbe uscito in Italia, sono letteralmente impazzita dalla gioia, infatti mi sono fiondata subito in libreria, e devo dire che le mie aspettative non sono state per niente deluse! 
La vita di Cassandra Taylor è cambiata da quando ha conosciuto Ethan Holt, il giorno in cui ha sostenuto l'esame di ammissione per entrare in una prestigiosa scuola di recitazione a New York. Dalla prima volta in cui le loro strade si sono incrociate, lei non ha potuto fare a meno di sentirsi subito attratta da lui, nonostante egli la respingesse con il suo comportamento scontroso e schivo.
Quando vengono scelti per interpretare il ruolo di protagonisti nella più celebre storia d'amore di tutti i tempi : "Romeo e Giulietta" ,  Ethan vorrebbe tirarsi indietro, intimorito dalla complicità che esiste tra i due quando sono sul palco.
Cassie non sa il motivo per cui lui si comporti  in questo modo, soprattutto quando capisce che l'attrazione da lei provata nei suoi confronti non è a senso unico : anche Ethan è attratto da lei ma non riesce ad aprirsi del tutto : se improvvisamente è dolce, la riaccompagna a casa, è geloso se la vede parlare con altri ragazzi , l'attimo dopo si chiude di nuovo in se stesso e la rifiuta. 

"Cosa c'è?"
"Niente, è che proprio non riesco a decifrarti. Prima mi fai credere di essere un bad boy, come se potesse cascare il mondo se sei gentile con me, e subito dopo sei il ragazzo perfetto che mi riaccompagna a casa, fa la spesa e mi prepara la colazione. Perchè?"
"È tutta la notte che me lo domando anche io"
"Quale risposta ti sei dato?"
"Non ne ho la piú pallida idea"
"Un momento di debolezza?"
"Ovviamente"

Cassie, nonostante soffra molto per il trattamento che Holt le riserva, è determinata a demolire i muri che lui ha innalzato e a farsi amare da lui.
Quando finalmente Ethan sembra riuscire ad intraprendere una relazione seria con lei, la speranza si sgretola : dopo aver preso un pezzo importante della vita di Cassie, la lascia e parte, senza dirle niente. 
Dopo che Holt se n'è andato, pronto ad abbracciare la vita dell'attore famoso, Cassie si è ritrovata da sola e con il cuore spezzato. 
Qualche anno dopo però, i due si rincontrano : Holt è stato nuovamente scelto come attore principale e dovrà recitare accanto a Cassie. 
Inoltre lui si dimostra subito pronto a riprendere i contatti con lei : vuole parlarle e vuole che ridiventino amici, mettendo da parte il passato. 
Cassie è sconvolta, le ci sono voluti anni per riprendersi dal dolore che lui le ha causato e non vuole averci niente a che fare.
Ma se Ethan fosse davvero cambiato? Se si fosse reso conto di aver fatto un grandissimo errore? Sta a lui dimostrarlo, perché se davvero vuole riprendersi Cassie, dovrà nuovamente fare breccia nel suo cuore ferito. 

Cosa ho apprezzato di questo libro? Tutto! Lo stile di Leysa Rayven è fresco e piacevole, mai banale. Il romanzo è di 421 pagine, ma mi sembra di averne lette la metà! 
Mi è piaciuto molto anche come sono stati gestiti i flash-back della vita di Cassie, non è facile, ma l'autrice mi ha permesso di ricostruire la vicenda alla perfezione.
Oltre alla narrazione, ho davvero amato i personaggi : Ethan, nonostante la maggior parte delle volte, avrei voluto schiaffeggiarlo (nella migliore delle ipotesi)  

Okay, magari schiaffeggiarlo non rende bene l'idea. Infatti ci pensa Tris. (lol) 
Nonostante la mia voglia di lanciargli coltelli, l'ho davvero adorato, i personaggi piatti mi hanno stancato! Preferisco cento volte un Ethan Holt lunatico ad un protagonista piatto come una tavola da surf. 
Vogliamo poi parlare delle mail che ha scritto a Cassie? Questo è stato davvero troppo per il mio cuoricino da fangirl

                                

Si, insomma, credo che le gif abbiano reso il concetto x) 
Comunque, non è stato solo Ethan il motivo per cui ho adorato questo romanzo, vogliamo parlare di Cassie? Ho riso talmente tanto da avere le lacrime! Quella ragazza è fantastica. 
Il mio shock più grande? L'ultima pagina, quella dannatissima ultima pagina. 
Quando ho visto che ero arrivata alla fine, credevo che l'autrice mi stesse prendendo in giro.

Odio, ma odio proprio con tutto il cuore i finali aperti! Però sono felice che ci sarà un altro libro, perchè non ero pronta a lasciare Cassie ed Ethan. 
Dunque, non vedo l'ora di leggere "Puoi fidarti di me" perchè loro due devono stare insieme. Attenta Leysa, ti tengo d'occhio, dai a noi povere fangirl disperate un bel finale. 

                                                  Il mio voto : 

lunedì 27 aprile 2015

Recensione "The Deal" di Elle Kennedy

Ci sono due tipi di persone : quelle che leggono e dicono "oddio ma questo libro è stupendo" (ma nel frattempo vanno avanti con le loro vite) e poi ci sono le fangirl compulsive che invece reagiscono in questo modo " OMG. QUESTO LIBRO E' STUPENDO. DEVO AVERE TUTTI GLI ALTRI " *cerca vita morte e miracoli dell'autrice, chiede se ci sarà un altro libro, minaccia tutte le sue amiche, chiedendo loro di leggerlo e alla fine piange se scopre che  è un autoconclusivo* Ecco, questa sono io, mentre leggevo "The Deal" di Elle Kennedy, un new adult che mi ha migliorato le giornate.


                                         Titolo : The Deal (Off Campus #1)
                                          Autrice : Elle Kennedy 
                                        Pagine : 358
                                       Casa Editrice : Autopubblicato
   

Trama :  Lei sta per fare un patto con il cattivo ragazzo del college...
Hannah Wells ha finalmente trovato qualcuno in grado di eccitarla. Ma nonostante lei possa sembrare sicura di sé in ogni cosa che fa,quando si tratta di sesso e seduzione, tutto diventa più complicato. Se vuole attirare l'attenzione del ragazzo per cui ha una cotta, dovrà uscire dal suo guscio e farsi notare da lui... Anche se questo vuol dire dare ripetizioni all'irritante, infantile,vanitoso capitano della squadra di hockey in cambio di un finto appuntamento. 
Oh, sarà così bello...
Tutto ciò che Garrett Graham ha sempre voluto, è giocare ad hockey  come professionista, dopo il diploma, ma a causa dei suoi pessimi voti, potrebbe dover rinunciare a tutto quello  per cui ha lavorato duramente. Se aiutare una brunetta sarcastica a far ingelosire un altro ragazzo gli garantirà un posto nella squadra, lui è pronto a tutto. Ma quando un bacio inaspettato li porterà al sesso più selvaggio della loro vita, non ci vorrà molto tempo, affinché Garrett capisca che la finzione non servirà a nulla. Ora, tutto ciò che deve fare, è convincere Hannah che l'uomo che desidera somiglia molto a lui. 

                                  
                                     La recensione di Ann 

Sono un'amante dei new adult, ne leggo davvero tantissimi, ma molto spesso dico "bello" per poi notare che però, non mi ha lasciato nulla se non un ricordo vago. Questo invece non è accaduto con "The Deal".
La storia sembra quella di un comune new adult : la protagonista é Hannah Wells, una ragazza che frequenta il college e si è presa una cotta per un giocatore di football. Sembra tutto normale eh? Ma se cambiassero le carte in tavola, e vi dicessi che tutte le poche storie di Hannah si sono rivelate un fallimento? Proprio così : Hannah non è mai riuscita a lasciarsi andare completamente,può sembrare sicura di sé , con una lingua pungente e che non si lascia spaventare da nulla, ma è solo una facciata di ciò che lei è realmente: infatti le è successo qualcosa, qualcosa che le ha cambiato per sempre la vita.
Garrett Graham è il capitano della squadra di hockey di Briar, è bello, vanitoso, determinato ma... ha anche pessimi voti! Lui, figlio di una leggenda dell'hockey, vorrebbe continuare a giocare da professionista dopo il diploma, ma a causa delle sue insufficienze, rischia di perdere l'anno e di essere fuori dalla squadra. 
Garrett è così disperato che decide di chiedere aiuto ad Hannah, in quanto lei ha ottimi voti e sarebbe perfetto se gli facesse da tutor. Peccato che Hannah non voglia avere niente a che fare con lui a causa della sua reputazione da donnaiolo, ma anche perché, secondo lei è solo un pieno di sé ed uno sportivo senza cervello.  Nonostante il rifiuto iniziale di Hannah, lui continua a pregarla finché non giungono ad un accordo : lei lo aiuterà con lo studio, e lui la aiuterà a far ingelosire Justin, il ragazzo di cui è innamorata.
Tutto sembra andare secondo i piani, ma passando sempre più tempo insieme ad Hannah, si accorge che lei lo fa sentire bene ed inoltre lei è la sua prima unica amica femmina e che i sentimenti che prova per lei stanno iniziando a diventare sempre più intensi.
"Si, Hannah ed io siamo amici. Infatti lei è l'unica amica femmina che io abbia mai avuto. E sì, Hannah ed io vogliamo continuare ad essere amici. Ma io voglio anche andarci a letto"
Come Garrett, anche Hannah inizia a sentire qualcosa per lui, infatti il suo interesse per Justin  scema e, dopo il loro primo bacio si accorge che forse è Garrett, quello che vuole veramente. Lui per lei, sarebbe anche pronto a dire addio alla sua regola del "niente storie d'amore", perché anche lui combatte con il passato, e forse, lui e Hannah insieme, possono finalmente ricongiungere i pezzi delle loro vite spezzate. 

Come forse si sarà capito, io ho A M A T O questo libro con ogni parte di me stessa ; adoro  Garrett e Hannah, in particolare l'evoluzione dei loro personaggi, di come arrivino a fidarsi l'uno dell'altra.
The deal è uno di quei libri che non vuoi mai mettere giù(la sottoscritta è andata a letto alle tre per continuarlo) ma che comunque cerchi di leggere con parsimonia perché (ahimè) è un libro autoconclusivo e sai che non leggerai più delle battute pungenti di Hannah, delle cose vanesie ma assolutamente adorabili di Garrett e soprattutto del loro amore.
Non vedo l'ora che esca il secondo libro della serie, che parlerà del migliore amico di Garrett, per poter leggere ancora di questa autrice. 
Quindi, nel caso la mia recensione non vi abbia convinto abbastanza, vi consiglio ancora di leggerlo, con il cuore in mano 

Si ecco, fingete che sia io, ora è impossibile dire di no a questo faccino, vero? 
Vorrei poter dare tutte le stelle del mondo, ma visto che il massimo è cinque, farò finta di averlo fatto.

Il mio voto : 


lunedì 13 aprile 2015

Recensione "Le coincidenze dell'amore" di Colleen Hoover

Cari lettori, siete pronti a sentirmi blaterare (anche se in teoria starei scrivendo) del mio libro preferito? Eccolo qua! 

                                   


                                 Titolo : Le coincidenze dell'amore ( Hopeless #1)
                          Autrice : Colleen Hoover
                          Pagine : 318
                          Casa Editrice : Leggereditore 
 Trama : Meglio una verità che lascia senza speranza o continuare a credere nelle bugie? Sky non ha mai provato il vero amore: ogni volta che ha baciato qualcuno, ha solo sentito il desiderio di annullarsi, nessuna emozione, nessuna dolcezza. Ma quando Sky incontra Holder, ne è subito affascinata e spaventata insieme. C’è qualcosa in lui che fa riemergere quello che lei aveva spinto nel profondo della sua anima, il ricordo di un passato doloroso che torna a turbarla. Sebbene sia determinata a starne lontano, il modo in cui Holder riesce a toccare corde del suo cuore, corde che nessuno riesce neppure a sfiorare, fa crollare le difese di Sky. Il loro legame diventa sempre più intenso, ma anche Holder nasconde un segreto, che una volta rivelato cambierà la vita di Sky per sempre. Soltanto affrontando coraggiosamente la verità, senza rinunciare all’amore e alla fiducia che provano l’uno per l’altra, Holder e Sky possono sperare di curare le loro ferite emotive e vivere fino in fondo il loro rapporto. Un romanzo toccante e intenso come solo il primo amore può essere.
                                      
                                  La recensione di Ann

"Per tutta la vita ho sostituito questo mondo immergendomi nei libri, ma non si può vivere per sempre nel paese del 'e vissero per sempre felici e contenti' , non è sano. " - Sky, da "Le coincidenze dell'amore"

Sky ha diciassette anni, vive con la sua madre adottiva Karen da quando ne aveva cinque ed è totalmente diversa da qualsiasi ragazza della sua età. Innanzitutto sua madre non le lascia avere un cellulare e non vuole nemmeno che si guardi la televisione. Sky trascorre quindi i suoi pomeriggi immersa nella lettura, allenandosi nella corsa,  oppure insieme a Six, la sua unica amica ma anche la migliore che possa desiderare. 
In tutti i suoi diciassette anni di vita, Sky non ha mai provato la sensazione di essere amata, quando bacia qualcuno l'unica cosa che vuole è annullarsi.
Un giorno, Dean Holder irrompe nella vita di Sky. Inizialmente lei è sospettosa : chi è questo ragazzo uscito dal nulla, che la guarda come se la conoscesse da una vita? Perchè a scuola strappa i bigliettini pieni di insulti dall'armadietto di Sky? Però è anche vero che lei è terribilmente attratta da lui, questo ragazzo "senza speranza" (a causa del tatuaggio che ha sul polso) infatti, entra nella sua vita come un uragano e non la lascerà andare facilmente. 
"Non so perchè questo ragazzo senza speranza si sia intrufolato nella mia vita, ma ormai sono certa di non volere piú che se ne vada"
Ringrazio ancora una volta Colleen Hoover per avermi fatto sognare.  Questo libro è perfetto, infatti è riuscito a toccare parti del mio cuore proprio come Holder con Sky. Non è il classico new adult, è una storia di dolore, di rinascita e  anche di speranza e dolcezza, che solo il primo amore può dare. Se non l'avete letto, fatelo subito, non ve ne                                                            pentirete.
P.s. è probabile che dopo o durante la lettura, la vostra faccia sia tipo questa 


non preoccupatevi, è tutto nella norma. (almeno per noi fangirl) 

Bon, questo è quanto, spero che la mia recensione vi induca a leggerlo! Se invece l'avete già divorato e amato, sono curiosa di sentire le vostre opinioni!

Il mio voto 

mercoledì 8 aprile 2015

Recensione "Tutto ciò che sappiamo dell'amore" di Colleen Hoover

Ma buonasera lettori! Vi siete ripresi dalle abbuffate di Pasqua? Per quanto riguarda me, io sto ancora rotolando per tutta la roba che ho mangiato qui e in vacanza a Napoli. Ovviamente io parto sempre accessoriata, siete pronti a conoscere il libro che mi ha tenuto compagnia? Preparate la scatola dei kleenex perché la Hoover ha colpito ancora!

                  

                                   Titolo : Tutto ciò che sappiamo dell'amore (Slammed #1)
                            Autrice : Colleen Hoover 
                            Casa Editrice : Fabbri Editore
                            Pagine : 285
  
Trama : Lake arriva in Michigan dopo la morte del padre, rassegnata ad affrontare un nuovo, faticoso inizio. La risalita appare all'improvviso dolce grazie a Will, il vicino di casa, a sua volta costretto dalla vita a crescere in fretta. L'intesa è immediata, ma il primo giorno nella nuova scuola Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will è uno dei suoi professori - giovanissimo, ma dall'altra parte della barricata. Altrettanto impossibile allontanarsi, dimenticarsi, rinunciare: e così Lake e Will si parlano attraverso la poesia, anzi, le poesie, in pubblico ma in segreto, servendosi di uno slam - una gara di versi - per dirsi tutto ciò che devono e vogliono dirsi. Alla fine è qualcosa di molto semplice, di essenziale: tutto ciò che sappiamo dell'amore è che l'amore è tutto, come ha scritto Emily Dickinson a nome di tutti noi.          
                                           La recensione di Ann   
Bene, questo è il terzo libro di Colleen Hoover che leggo, non so se ricordate la recensione (non molto positiva) di "Ugly Love" che feci; beh, dato che adoro la Hoover, ho deciso di non perdermi d'animo e di continuare a leggere i suoi libri. Devo ammettere che è stata un'ottima scelta!
La storia si apre con il trasloco di Layken detta Lake, sua madre e suo fratello Kel, a Ypsilanti, una cittadina del Michigan, dopo la morte di suo padre. 
Layken non riesce ad accettare di aver lasciato il luogo dove sono presenti tutti i suoi ricordi più belli, e si rassegna quindi a trascorrere le giornate in solitudine, fin quando un piacevole incontro non le farà cambiare idea :  Will è il suo vicino di casa, è dolce e simpatico ma.... E' IL SUO PROFESSORE A SCUOLA! 
Nonostante lo sapessi già, ho pregato che fosse solo un errore della trama e che quindi mi stessero trollando! Ma purtroppo era tutto vero, ed ho avuto una faccia simile a questa per un bel po' 

Insomma, quando Will vede Lake per i corridoi della scuola, quasi gli viene un colpo; tra l'altro lui ha confessato di essere attratto da lei e l'ha anche baciata!
Inizialmente Will le chiede di abbandonare il suo corso, in quanto, se si sapesse ciò che è successo tra di loro, lui potrebbe perdere il lavoro, e dato che ha anche suo fratello Caulder di cui occuparsi, è una cosa che non può permettersi.
Però è inutile cercare di starsi lontani! Will e Layken sono innamorati, e sono comunque costretti ad incontrarsi in quanto i loro fratelli sono ormai migliori amici; e così, tra qualche bacio rubato (e pentito subito dopo) e qualche incontro fugace, i due ragazzi trovano un modo per esprimere i loro sentimenti: la poesia.
Attraverso lo slam, ovvero una gara di versi, essi riusciranno ad aprire i loro cuori e a vincere la paura. D'altronde, come dico sempre, all'amore non si comanda! 
"Mi piace il suo senso dell'umorismo. Mi piace il fatto che riesca a farmi ridere così facilmente, non lo facevo da mesi. E mi piace tenergli la mano. Mi piace un bel po'" 
Cosa mi è piaciuto di questo romanzo? E' più semplice chiedere "che cosa non ti è piaciuto?" 
in quanto non sono riuscita a trovarvi nessun difetto, come al solito Colleen Hoover è riuscita a farmi innamorare dei suoi personaggi sin dalla prima pagina, nonostante molte volte volessi lanciare il Kindle, a causa del comportamento di Will! Ok che bisogna essere responsabili, ma negare l'evidenza, dicendo di non essere innamorato di Layken!  La mia espressione durante la lettura di queste pagine era questa : 

Scusami will, ma quando ci vuole ci vuole! Fortuna che "Tutto è bene quel che finisce bene!" 
Cosa mi ha insegnato questo libro? Che in amore non vince chi fugge, ma chi combatte per i suoi obiettivi. Le poesie di Will sono meravigliose e mi hanno fatto commuovere, inoltre adoro il fatto che la Hoover apra ogni capitolo con qualche strofa di canzoni degli "Avett Brothers", la band amata da Will e Lake.
Non vedo l'ora di leggere il seguito e ringrazio la casa editrice Fabbri Editore per avermi dato l'opportunità di scoprire questo romanzo!
                                       
                                                          Il mio voto :